PURL segna una svolta nel modo in cui la NATO sostiene lo sforzo difensivo dell’Ucraina
Oggi l’Ucraina affronta una delle fasi più intense della propria difesa contro l’aggressione russa, con molteplici fronti che richiedono attenzione e risorse costanti. Il successo sul campo di battaglia dipende sempre più non solo dalla determinazione ucraina, ma anche dalla rapidità e dall’affidabilità del sostegno degli alleati. Nel 2025, ritardi, frammentazione e ostacoli burocratici nelle forniture di armamenti hanno messo in luce i limiti dei canali di aiuto tradizionali, creando spazi che la Russia ha potuto sfruttare. In risposta, è emerso un nuovo meccanismo collettivo per centralizzare, dare priorità e accelerare l’assistenza militare, garantendo a Kyiv un accesso prevedibile ai sistemi critici. La posta in gioco è elevata: la continuità delle linee di rifornimento determina se l’Ucraina può mantenere le proprie difese, ostacolare le operazioni russe e preservare lo slancio nelle regioni contese. Purl, il programma di consegna congiunta guidato dalla NATO, è ora al centro di questo sforzo, riflettendo sia l’evoluzione del coordinamento alleato sia l’imperativo strategico di mantenere l’Ucraina equipaggiata per un conflitto prolungato.

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