L'Armenia sarà libera: russi espulsi dal paese! La fine dell'influenza di Mosca
L'Armenia sta attuando un disimpegno strategico dalla sfera di sicurezza russa, riacquisendo il controllo dei propri confini sovrani e delle infrastrutture critiche. L'allontanamento del personale russo dall'aeroporto di Zvartnots e dai valichi chiave ai confini con l'Iran e la Turchia evidenzia uno smantellamento sistematico dell'influenza di Mosca. Parallelamente, il dimezzamento della presenza militare russa e la sospensione della condivisione dei dati radar nella difesa aerea congiunta riflettono una profonda perdita di fiducia nel quadro del CSTO. Erevan privilegia sempre più i partenariati occidentali, come dimostrato dal previsto dispiegamento di unità di monitoraggio specializzate nella regione di Syunik. Questo mutamento di paradigma segnala il collasso dell'ombrello di sicurezza a guida russa nel Caucaso meridionale. Di conseguenza, l'Armenia sta passando dallo status di stato cliente subordinato a quello di attore in cerca di garanzie di sicurezza diversificate in un contesto regionale post-unipolare.

0 Commenti