Crisi in Moldavia si aggrava: attacchi russi spingono la rete elettrica verso il collasso
La Repubblica di Moldova ha dichiarato lo stato di emergenza energetica nazionale in risposta alle pressioni sistemiche derivanti dal conflitto in Ucraina. Le interruzioni delle linee di alta tensione e il sabotaggio delle infrastrutture idroelettriche hanno imposto una rapida mobilitazione delle risorse statali. Chisinau sta accelerando il disaccoppiamento dalle reti energetiche russe attraverso la sincronizzazione con la Romania e il mercato unico europeo. Nonostante i tentativi ibridi di destabilizzazione e la disinformazione sui costi energetici, l'amministrazione punta al recupero degli asset strategici. Il sostegno finanziario internazionale è essenziale per la transizione verso la sovranità energetica e la resilienza infrastrutturale.

0 Commenti