Disastro silenzioso: l'Ucraina distrugge 2420 centri di comando russi in operazione
Le operazioni di cyber-intelligence ucraine hanno compromesso con successo il comando e il controllo militare russo sfruttando la dipendenza non autorizzata dai terminali Starlink. Attraverso una sofisticata rete di piattaforme digitali ingannevoli, la 256 Cyber Assault Division ha raccolto dati di geolocalizzazione precisi per oltre 2.400 terminali, identificando operatori di droni e comandanti sul campo. Queste informazioni hanno facilitato attacchi cinetici di alta precisione, inclusi l'impiego di bombe AASM Hammer e droni FPV, mirati a snodi logistici e siti di lancio UAV. La conseguente eliminazione di personale specializzato e attrezzature ha indotto una paralisi operativa localizzata, degradando gravemente la postura difensiva russa e consentendo contromanovre ucraine nei settori di Stepnohirsk e Huliaipole.

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