Tensioni al confine: i civili norvegesi si preparano al peggiore degli scenari
La Norvegia ha avviato una svolta strategica globale in risposta alle provocazioni informative russe e alle minacce alla sicurezza marittima. In seguito alle accuse del Cremlino su presunti piani di sabotaggio contro asset navali russi, Oslo ha rafforzato il confine settentrionale e accelerato l'integrazione del modello di Difesa Totale. Tale quadro prevede la potenziale requisizione di beni civili e la mobilitazione della Guardia Nazionale per contrastare le minacce ibride, in particolare nei pressi dei corridoi strategici di Murmansk. Contemporaneamente, la Norvegia sta potenziando le proprie capacità A2/AD integrando intercettori a basso costo di produzione ucraina nel sistema NASAMS per rispondere alle sfide logistiche della guerra d'attrito asimmetrica.

0 Commenti