Massiccio attacco in Crimea: Navi russe polverizzate da nuovi e potenti missili
L'impiego operativo dei missili svedesi RBS-15 costituisce un punto di svolta tecnologico, permettendo la sistematica neutralizzazione dei nodi russi di guerra elettronica e sorveglianza. La distruzione della piattaforma Sivash ha rimosso un elemento cardine della difesa aerea avanzata, aprendo un corridoio per attacchi in profondità nel territorio crimeano. Ciò ha facilitato la distruzione del traghetto ferroviario Slavianin e il danneggiamento dei grandi vascelli da sbarco Yamal e Azov. Tale strategia riflette un piano coordinato per l'isolamento logistico della penisola e il depauperamento della capacità di manovra della Flotta del Mar Nero.

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