I russi hanno ora iniziato ufficialmente a smantellare la propria difesa aerea, aprendo ulteriori falle che l'Ucraina potrà sfruttare. Tutto questo è stato fatto al solo scopo di aumentare il volume di fuoco contro l'Ucraina, poiché la Russia ha avviato la riconversione dei propri vettori antiaerei esistenti in missili balistici per attacco al suolo. Secondo l'intelligence ucraina, la Russia ha riconvertito circa duecento missili nel duemilaventicinque e pianifica di convertirne altri quattrocentottanta entro la fine di quest'anno. Tuttavia, poiché tali vettori non sono mai stati progettati per l'ingaggio di bersagli terrestri, la loro precisione risulta fortemente compromessa. Inoltre, l'impiego di intercettori antiaerei come armi da offesa genera una seria vulnerabilità a lungo termine per la difesa aerea russa nel suo complesso, poiché le capacità produttive vengono riorientate e riconvertite proprio mentre Mosca soffre già di una grave carenza di sistemi di protezione dei cieli.

La difesa aerea russa è già sottoposta a una sollecitazione estrema, con gli analisti militari russi che confermano una vera e propria penuria di assetti antiaerei. Le tattiche ucraine di saturazione basate su ondate di droni e missili costringono i sistemi russi a un consumo elevato di preziosi intercettori, con alcune unità che denunciano già l'esaurimento delle scorte. Anziché porre rimedio a tale deficit, la leadership russa ha deciso di dare la priorità alle capacità offensive contro l'Ucraina. Questa scelta mira a sfruttare la momentanea carenza ucraina di intercettori per la difesa antibalistica, ma lascia la Russia con uno scudo difensivo ridotto e meno performante, mentre Kiev opera per rafforzare la propria architettura di protezione. A dispetto di questa evidente distorsione delle priorità, la Russia si sta concentrando sul lancio del maggior numero possibile di vettori per colpire bersagli nell'area urbana di Kyiv.

L'ultimo attacco russo ha visto l'impiego di ventiquattro missili balistici, quattro missili Zircon e oltre cento droni. I russi hanno impiegato missili balistici dotati di testate a grappolo per colpire depositi all'interno della città. A causa degli attacchi, diciassette persone hanno perso la vita, oltre quaranta sono rimaste ferite e vasti incendi sono divampati per ore.

Contemporaneamente, la Russia importa ulteriore capacità offensiva dando priorità a missili che indeboliscono o non reintegrano la difesa del proprio territorio nazionale. Un'unità missilistica nordcoreana è stata recentemente schierata nella regione di Voronezh per sostenere i raid contro l'Ucraina. Il contingente comprende circa sei lanciatori di missili balistici e oltre centoventi vettori balistici. Questi missili e sistemi di lancio nordcoreani consentiranno a breve alla Russia di condurre salve ancora più imponenti e attacchi più frequenti contro l'Ucraina, sottoponendo la rete di difesa aerea di Kiev a una pressione crescente.

Tuttavia, la distruzione dei lanciatori prima del fuoco potrebbe rivelarsi un'opzione più realistica rispetto al tentativo di intercettare ogni singolo missile dopo il lancio. Il ministro degli Esteri ucraino Andrii Sybiha ha dichiarato che i sistemi e le installazioni missilistiche nordcoreane schierate per attaccare l'Ucraina costituiscono legittimi obiettivi militari. Il presidente Volodymyr Zelensky ha inoltre emesso un decreto che impone la priorità assoluta alla distruzione dei lanciatori di missili balistici russi per ridurre l'intensità dei raid contro l'Ucraina. Zelensky ha sottolineato che le forze ucraine sono già in grado di tracciare la posizione dei lanciatori con il supporto informativo dell'intelligence occidentale. Al contempo, l'Ucraina collabora con i partner europei per la produzione di un sistema di difesa antimissile balistico come soluzione a lungo termine. I missili intercettori del sistema Freya saranno fabbricati a livello nazionale da Fire Point, mentre i sistemi radar e la sensoristica saranno forniti dall'Europa. Ciò contribuirà a ridurre la dipendenza dell'Ucraina dal sistema Patriot statunitense grazie a un'alternativa sovrana. Se questo nuovo sistema di difesa aerea verrà sviluppato e prodotto in serie con successo, mentre l'Ucraina colpirà i lanciatori russi, Kiev potrà ridurre in modo significativo il numero di attacchi balistici andati a segno. Mosca sta sfruttando una temporanea carenza ucraina, ma ciò sta spingendo Kiev a distruggere i lanciatori russi e ad accelerare l'adozione di un rimpiazzo europeo per il Patriot.

Nel complesso, la riconversione degli intercettori antiaerei in missili da attacco al suolo rappresenta il principale errore strategico della Russia, poiché Mosca sta barattando la protezione a lungo termine del proprio territorio per una capacità di attacco a breve termine contro l'Ucraina. Ogni falla nella copertura russa, creata deliberatamente, genera ulteriori opportunità operative che l'Ucraina potrà sfruttare. Inoltre, l'importazione di missili nordcoreani aumenta il volume di fuoco nel breve periodo ma non contribuisce a colmare le crescenti vulnerabilità difensive all'interno della Russia. La Russia sta cercando di sfruttare un deficit temporaneo dell'Ucraina al prezzo di creare una carenza potenzialmente strutturale all'interno del proprio sistema difensivo.



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